Mese: settembre 2018

Wabi-sabi: la bellezza dell’effimero

Se chiedeste a un giapponese di definire il termine “wabi-sabi” (侘寂), probabilmente si limiterebbe a scuotere la testa, esitante, non riuscendo ad articolare a parole la sensazione wabi-sabi. Ma cosa significa, allora, wabi-sabi? Per molti critici giapponesi, wabi-sabi è qualcosa che non può mai essere davvero compreso, e che dovrebbe mantenere questo alone di mistero […]

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