Tsutsumi: incartare i regali secondo l’arte giapponese

Tsutsumi: incartare i regali secondo l’arte giapponese

Dato che siamo in periodo festivo, oggi parliamo di: regali! 🎁 

In particolare, dell’arte giapponese dell’incarto chiamata Tsutsumi. E chissà che i ritardatari alla ricerca di un regalo last-minute non trovino qualche spunto interessante su come incartare i doni per le persone più care…

In Giappone, il modo con cui viene presentato un regalo è importante tanto quanto il regalo stesso. Quando si dona qualcosa a qualcuno, ciò che viene enfatizzato è l’atto stesso del donare, più che l’oggetto in sé, e le occasioni per farlo sono tantissime. In particolare durante l’anno se ne presentano due molto importanti: Ochugen, che cade a metà anno, e Oseibo, che cade alla fine dell’anno, occasione in cui si fanno regali a colleghi, amici e parenti per ringraziarli di ciò che hanno fatto durante l’anno e per sdebitarsi con loro.

Il regalo e il modo in cui esso viene presentato assumono un valore importante e simbolico, poiché diventano un messaggio in codice tra colui che dona e colui che riceve. L’incarto diventa parte del regalo stesso e riflette sia l’oggetto che rappresenta, sia le emozioni che si vogliono comunicare attraverso il dono. Non è finalizzato a nascondere il regalo, ma a esaltarne le forme e accentuarne la bellezza.

Solitamente un regalo non viene mai aperto davanti a colui che lo ha donato (eccezion fatta per i membri stretti della famiglia), per cui, se un amico giapponese vi dovesse regalare qualcosa (molto probabilmente impacchettato in maniera impeccabile ed elegante), ricordate di non scartare subito il regalo e di lodarne la confezione!

Furoshiki stoffa

Nella cultura giapponese l’incarto diventa parte del regalo stesso

L’arte dell’incarto dei doni è molto antica, affonda le sue origini nella religione, in particolare nello Shintoismo. Anticamente, si offrivano agli dei offerte rituali come riso, frutta, semi e altri alimenti, in cambio di fortuna, salute, benessere e raccolti abbondanti. Questi doni venivano avvolti in materiali naturali, talvolta molto pregiati (la carta, ad esempio, era considerato un materiale sacro, particolarmente gradito agli dei in quanto gli ideogrammi con il significato di “Dio” e “carta” hanno la stessa pronuncia).

Nonostante siano cambiati i tipi di doni e i materiali usati per incartarli, l’arte del Tsutsumi non ha perso la sua importanza e il suo significato: quello di proteggere i doni indirizzati a una persona cara, offerti in segno di pace, armonia e gratitudine.

👘 Furoshiki: stoffe e tessuti come carte da regalo

Il Furoshiki è una tecnica per incartare i regali usata probabilmente già dal periodo Nara (710-794) e del periodo Heian (794-1185), e il nome indica un pezzo di stoffa quadrato, in cui venivano avvolti vestiti, bento e altri doni. A partire dal 2000, c’è stato un rinnovato interesse verso questa tecnica di presentare i regali, soprattutto per un discorso legato alla sostenibilità ambientale. La particolarità di questo tipo di “incarto” è che il pezzo di stoffa, molto resistente e riutilizzabile, viene semplicemente legato attorno all’oggetto, senza essere tagliato o fissato con l’ausilio di altro materiale, poiché ben si adatta a qualsiasi forma.

Tsutsumi regali

Tutti gli oggetti possono essere avvolti e trasportati in pezzi di stoffa e tessuti

Quando invece si usano la carta o la plastica, questi materiali vengono solitamente ripiegati in diagonale attorno ai regali, formando angoli retti e forme geometriche asimmetriche, che ben si adattano alla forma dell’oggetto che si vuole regalare e che vengono considerate più interessanti e piacevoli esteticamente. Anche i nastri usati per chiudere un pacchetto assumono un significato simbolico: rappresentano il legame che si instaura tra voi e la persona a cui state offrendo un dono.

Date un’occhiata a questo video per avere un’idea di come vengono solitamente incartati i regali nei negozi: che precisione (e che velocità!)

E poi, rilassatevi con quest’altro bellissimo video del canale Paper Guru, per avere un’idea dell’infinità di modi con cui i regali possono essere incartati, per un effetto finale sempre sorprendente, curato ed elegante! (Qui l’incarto ricorda un kimono rosa)

🎁 Insomma, avrete capito che nella cultura giapponese dedicare del tempo, cura e creatività all’incarto di un regalo ne arricchisce il valore e dimostra all’altra persona l’affetto e l’amore che ci sono dietro questo gesto.

Per cui quest’anno che ne dite di impegnarvi un po’ di più nell’incartare i vostri doni, sorprendendo amici e parenti con una confezione realizzata con cura e creatività? Magari provate con un coloratissimo pezzo di stoffa alla maniera giapponese, anche l’ambiente vi ringrazierà!  😇

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